roma2009_18

Terminati i mondiali romani è tempo di bilanci.

Bilanci positivi se si guarda alla cornice di pubblico, al successo mediatico e all’andamento della squadra italiana.

Usciamo dalla rassegna iridata con 10 medaglie, una in più di Melbourne 2007, ma ben 4 ori a fronte di 1 soltanto del mondiale australiano.

Una bella crescita dunque, dovuta soprattuto all’esplosione di due vere campionesse della vasca, Federica Pellegrini e Alessia Filippi. Le due si sono contese copertine e interviste per tutta la rassegna, e anche se la diva delle due è sicuramente l’atleta veneta, niente ha da invidiare la collega romana.

Sul fronte maschile però i bilanci non sono così positivi, una sola medaglia (l’oro di Cleri nella 25km) e un bronzo sfiorato con i fratelli Marconi che no bastano per ben altre ambizioni, soprattutto per quanto riguarda un movimento sempre in crescita da Sidney 2000.

BIlanci positivi, come detto, sul fronte mediatico, sia per quanto riguarda gli ascolti, sia per la nascita  o la conferma dei personaggi di questo sport. Basti pensare ai vari Cesar Cielo Filho ( oro nei 50 e 100 sl), Britta Steffen (oro nei 50 e 100 sl), Paul Biedermann (oro nei 400m e 200m sl, argento nella staffetta 4x100m misti, Federica Pellegrini (oro nei 200 e 400 sl, Alessia Filippi (oro 800sl e argento 1500 sl), Oussama Mellouli (argento nei 400m sl e 800m sl, oro nei 1500 sl) e ovviamente il garnde Michael Phelps (oro nei 100m e 200m farfalla e nelle staffette 4x100m sl, 4x200m sl e 4x100m misti, argento nei 200m sl) che merita un discorso a parte.

Mostratosi per la prima volta più umano, ha fatto vedere in acqua una grinta non comune, degna solo più grandi campioni, come sicuramente lui è, e ala fine si è portato a casa altri 5 ori (arrivando al suo 22esimo mondiale) e quella che secondo me è stata la più bella gara del mondiale, la sfida dei 100 farfalla con il serbo Cavic.

In fin dei conti quindi gran bel mondiale, sotto quasi tutti gli aspetti. Dimostriamo ancora una volta che quando abbiamo la responsabilità di qualcosa di importante tutto fila per il verso giusto, come già visto per Torino 2006.

Un discorso a parte lo meriterebbero le voci di magagne, mafie e quant’altro che circolano sull’organizzazione, sia strutturale (infrastrutture), sia politica, ma non sono la persona adatta a giudicare cose di cui non so niente e di cui non mi permetto di sapere niente, nè questa mi sembra la sede giusta.

Arrivederci a Shangai 2011.

Classifica
Country
Paese

Oro

Argento

Bronzo

Totali
1. CHN – R.P. CINESE 11 7 10 28
2. USA – STATI UNITI 9 9 7 25
3. RUS – RUSSIA 7 8 4 19
4. GER – GERMANIA 6 3 1 10
5. AUS – AUSTRALIA 4 5 6 15
6. ITA – ITALIA 4 1 5 10
7. GBR – GRAN BRETAGNIA 3 3 2 8
8. SRB – SERBIA 3 1 0 4
9. BRA – BRASILE 2 1 1 4
10. ESP – SPAGNA 1 7 3 11
11. HUN – UNGHERIA 1 1 2 4
12. JPN – GIAPPONE 1 1 1 3
13. DEN – DANIMARCA 1 1 0 2
14. RSA – SUD AFRICA 1 0 2 3
15. ZIM – ZIMBABWE 1 0 0 1
NED – OLANDA 1 0 0 1
SWE – SVEZIA 1 0 0 1
MEX – MESSICO 1 0 0 1
19. CAN – CANADA 0 3 5 8
20. FRA – FRANCIA 0 3 3 6
21. TUN – TUNISIA 0 2 0 2
22. GRE – GRECIA 0 1 0 1
POL – POLONIA 0 1 0 1
24. CUB – CUBA 0 0 1 1
AUT – AUSTRIA 0 0 1 1
LTU – LITUANIA 0 0 1 1
CRO – CROAZIA 0 0 1 1
MAS – MALESIA 0 0 1 1
ROU – ROMANIA 0 0 1 1
NOR – NORVEGIA 0 0 1 1
TOTALE 58 58 59 175
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