berlin-2009

Kaniskina

Seconda medaglia d’oro per la Russia che arriva dalla marcia 20 km, stavolta femminile. Una gara dominata dallo splendido stile di Olga Kaniskina (1h28’09”) che ha battuto di quasi un minuto la sopresa irlandese di Olive Loughnane  (1h 28′ 58″) e la cinese Hong Liu (1h 29′ 10″).

Gara dominata dall’inizio alla fine. La russa già alla mezz’ora era in fuga, alla ricerca di accumulare il vantaggio necessario per la vittoria finale.

Non bene Elisa Rigaudo, il bronzo di Pechino ha chiuso la gara nona con 1h 31′ 52″.ù

Nelle altre discipline due notizie per quanto riguarda la nostra nazionale. Bella la prova di Elisa Cusma Piccione, l’ottocentista nostrana ha vinto con tranquillità la propria batteria, qualificandosi per il secondo turno in modo autoritario, correndo come voleva pur non provando ottime sensazioni data l’ora della mattina. Fuori invece l’altrta italiana Daniela Reina, penalizzata dalla caduta di un’atleta di fronte a lei.

Male anche la pesista Chiara Rosa, quasi sempre in finale nelle gare che disputa, non qui. Venticinque centimetri l’hanno separata dalla finale, ma c’è da dire che non è mai sembrata in grado di lanciare come sa, con un gesto tecnico non all’altezza della finale mondiale. Belle le sue parole in favore delle prossime opportunità che lo sport ti da: “sarà per un’altra volta, alla prossima più forti di prima”.

Speriamo davvero Chiara.

Stasera finale dei 100m maschili, Bolt favorito, gay l’antagonista, ma chissà che per una volta non scappi fuori il matto Powell.

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