rossiLa pressione di Rossi c’è e si vede, adesso lo sa anche Lorenzo. La gara di oggi è frutto degli strascichi di Barcellona. Il fatto è che avere dietro uno che ha vinto 102 gare, in ogni modo possibile, non è semplice.

Lo passi e pensi a cosa fare, tiro, mi faccio passare e lo studio, stringo le traiettorie. E l’effetto è l’errorre in una curva in cui il sorpasso del dottore era accennato, messo lì più per farsi vedere che per altro, più per innervosire che per tentare il colpo, visto che mancavano 5 giri alla fine.

Il buon Jorge sembrava quello che in questi anni aveva subito meno la pressione di Rossi, ma adesso anche lui inizia a non saper più come fare.

Però margini ne ha da vendere, può ancora migliorare molto, soprattutto per la gestione dell’anno di gare, troppi errori nei momenti chiave fanno perdere un mondiale, e quello di oggi è un errore che no ci stava, soprattutto se si pensa al  momento della gara in cui ci si trovava. Se sbagli all’ultima curva perché ci proci ci sta, a 5 giri dal termine no.

Il campionato sembra chiuso e Valentino si avvicina al non titolo…

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