berlin-2009

Giornata delle soprese a Berlino…ma andiamo con ordine:

kozmus

Nella prima finale in programma oggi, il lancio del martello maschile, a spuntarla è lo sloveno Primoz Kozmus (80, 84m), davanti al mitico polacco Simon Ziòlkowski (79,30m) e al russo Aleksey Zagornyi (78,09m).
Non bene il nostro Nicola Vizzoni, nulli i primi due lanci si ferma a due centimetri dall’ottavo posto nel terzo. In sua difesa c’è da ricordare l’infortunio alla mano destra che lo ha rallentato negli ultimi quindici giorni di preparazione.

Rogowska

E qui iniziano le sorprese, la sorpresa direi. Era la medaglia d’oro più scontata dei mondiali, quella del salto con l’asta femminile, invece è stata la sorpresa dei mondiali tedeschi. La pluriprimatista del mondo Yelena Isinbayeva entra in gara a 4,75m, sbaglia. Continua passando la misura a 4,80m, e sbaglia di nuovo. Nel frattempo la polacca Anna Rogowska salta alla prima prova i 4 metri e 75 centimetri. La zarina sbaglia anche il il secondo tentativo a 4, 80m ed esce dalla gara senza neanche prendere una medaglia. Poi si accasca sul materasso, sull’orlo di una crisi di pianto. E qui viene il bello, perché non esplode, dimostra di essere una professionista, non si lascia andare mantenendo grande dignità, poi, dopo, crolla, e di fronte alle telecamere mostra tutta la sua fragilità di persona, perché prima di tutto è una donna, un’umana, non un’atleta invincibile, ma era anche giusto in fondo.

Anche Bubka ha perso un’olimpiade, i grandi campioini passano anche da grandi delusioni e si rialzano, per lei staremo a vedere…
Per la cronaca al secondo posto è arrivata la polacca Monika Pirek (4,65m) parimerito con la statunitense Chelsea Johnson.

savigne Terzo oro di giornata alla cubana Yargeris Savigne, che si riconferma campionessa mondiale (14,95m).
Seconda, a completare la festa cubana, Mabel Gay (14,61m), terza la russa Anna Pyatykh (14,58m).
Fuori dal podio la grande Tatyana Lebedeva e la serba Biljana Topic (14,52m), autrice di una grande gara con il record nazionale.

marta dominguez Altra sorpresa di giornata nei 3000 siepi femminili. Oro alla spagnola, notare non alla keniana o russa, ma alla spagnola Marta Dominguez (9’07″32), davanti alla russa Yuliya Zarudneva (9’08″39) e alla keniana Milcah Chemos Cheywa (9’08″57).

bekele Quinto oro di giornata, e qui non c’è sorpresa, per Kenenisa Bekele (26’46″31), arrivato al quarto oro mondiale consecutivo nei 10.000 metri maschili, eguagliando il mito e suo connazionale, Haile Ghebresillasie.
Secondo Zersenay Tadese, Eritrea (26’50″12), terzo il Keniano Moses Ndiema Masai (26’57″39).

81972697MW087_Olympics_Day_ Ultimo oro di giornata quello delle donne-jet. Si conferma la più forte al mondo, dopo la vittoria olimpica di Pechino, la jamaicana Shelly-Ann Fraser con un fantastico 10″73, quarta prestazione mondiale di sempre.
Seconda la dominatrice della stagione Kerron Stewart, connazionale della vincitrice. Anche per lei ottima prestazione (10″75), primato personale eguagliato e sconfitta al fotofinish con grande rimonta. Terza l’americana Carmelita Jeter (10″90).
Jamaica quindi che si conferma la nazione più forte nello sprint, così come accadde a Pechino l’anno passato.
Aspettando i 200m maschili per ora è un bel vedere.

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