settembre 2009


usa baseball
Gli Usa conquistano per la seconda volta consecutiva la coppa del mondo dei baseball, e lo fanno in finale contro Cuba con il punteggio di 10-5.

Bellissima la partita, con gli Stati Uniti che partono subito bene, azzeccando il fuori campo che li porta sul 3 a 0. L’orgoglio Cubano porta poi la partita sul 3-2, ma un nuovo fuori campo a atselle e strisce sposta il punteggio sul 4-2.

Esce il lanciatore partente Usa Luebke, al suo posto l’ottimo Brad Lincoln, autore di una prestazione fantastica.

Una Cuba mai doma pareggia, e la partita arriva sul 4-4 fino al settimo inning, quello decisivo, con la fuga Usa fino al 10-4 con ben sei punti essi a segno.
Nell’ottavo il punteggio si aggiorna e cuba si porta sul 10-5 con un Home-Run a basi vuote di Despaigne (11 Homer in questo mondiale).
Al nono e ultimo inning Cuba prova a battere molte valide per rimontare lo svantaggio, ma un fantastico Brad Lincoln spegne ogni tentativo di rimonta.

Una partita molto bella, giocata su ritmi alti e indecisa fino all’ottavo inning. Alla fine la spuntano gli statunitensi, che difendono il titolo conquistato due anni fa a Taipei proprio contro i cubani.

Probabilmente l’errore degli sconfitti è stato quello di far lanciare troppo Norge Vera, che già al settimo inning era apparso un po’ stanco. Va detto comunque che i vincitori sono apparsi sempre i più forti vincendo, alla fine del torneo, ben 14 partite consecutive, e uscendo imbattuti da questo mondiale e con Justin Smoak eletto MVP del torneo.

Bel mondiale, con l’Italia che ha fatto vedere di poter stare fra le grandi di questo sport, una bella cornice di pubblico e uno stadio gremito in tutti i suoi 5000 posti per la finale di Nettuno. Non male per un paese che il baseball non sa nemmeno cos’ è…

evansIl mondiale di ciclismo non è cosa facile da vincere, soprattutto senza una squadra adeguata alle spalle.

Le due nazionali favorie di giornata erano Italia e Spagna, con i vari Valverde, Samuel Sanchez, Ballan, Cunego ecc., ma alla fine a spuntarla è stato l’Australiano eterno secondo Cadel Evans.

Gara strana quella di oggi, con tanti favoriti e molti spunti. una fuga della prima ora che non fa paura e in cui nessun grande si inserisce, anche se forse avrebbe fatto comodo un Basso, ad esempio, per far lavorare le altre nazionali.
Si continua con una fuga intermedia, un bel gruppo di 28 corridori tra i quali Ballan, Paolini, Boonen, Cancellara e altri uomini pericolosi, che riesce a prendere un vantaggio di due minuti. Alla fine la Spagna non si fida del suo migliore uomo in fuga, Joaquin Oliver Rodriguez, e tira per riprendere i fuggitivi.
La tirata ha effetto e il gruppo si ricompatta.
A due giri dalla fine poi il suicidio elvetico, Cancellara attacca con una sparata delle sue, scoprendo le carte e staccando i più.
Sulla prima delle ultime due salite dell’ultimo giro accade l’impensabile, il treno svizzero Cancellara attacca e porta con se il gruppo decisivo con solo Cunego per i nostri colori. Gli altri sono Valverde, Rodriguez, Samuel Sanchez, Freire, Evans, Kolobnev, Gilbert e Breschel.

Il nostro capitano non sembra nella forma migliore, anche se tiene duro e riesce a rimanere nel gruppo di testa. Alla fine attacca il russo Kolobnev, Evans gli va dietro e fa la sparata decisiva sull’ultima salita, nessuno lo prende più e quello che fino ad oggi era l’eterno piazzato, mai in grado di voncere qualcosa di grande, si trasforma nel campione del mondo, coronando una carriera che poteva e forse doveva darli di più.

Alla fine va bene così, secondo arriva in volata Kolobnev, battendo Joaquin Rodriguez per il terzo posto. Solo quinto Cancellara, ottavo Cunego, che però, onestamente, per la vittoria finale non ne aveva abbastanza.

Tutto bello per me, Evans è un professionista esemplare e se o merita, l’importante è che non abbia vinto Valverde…

cancellaraChe fosse forte lo sapevano tutti, che fosse un fenomeno anche, ma che fosse un treno…

Cancellara domina la cronometro dei mondiali di casa, a Mendrisio, laureandosi per la terza volta campione della specialità. 49,8 km con il tempo di 57’55”, a quasi 52 km/h di media, praticamente assurdo. Secondo sul traguardo a 1’27” Gustav Larsson, Tony Martin, terzo a 2’30”. Quinto il nostro Pinotti, autore di una grande prova.

Niente più da dire per questo fenomeno delle due ruote, mai si era visto un corridore con una potenza e una classe tale da garantirgli, oltre alle vittorie contro il tempo, anche un bronzo olimpico – e che bronzo -, una Milano Sanremo e una Parigi – Roubaix.

Una moto, semplicemente una moto, attenzione per la gara in linea, se parte chi lo prende?

guderzo

Intanto gran mondiale per i nostri colori, dopo l’esordio d’argento nella cronometro femminile con Noemi Cantele, oro nella prova in linea per Tatiana Guderzo, già bronzo olimpico a Pechino, e bronzo per Noemi Cantele, alla seconda medaglia in Svizzera. Seconda la forte olandese Marianne Vos, quarta e fuori dal podio la vincitrice della cronometro Kristin Armstrong.

Domani prova in linea maschile, se la fame non fosse finita sarebbe anche meglio, partiamo fra i favoriti come sempre, attenti ovviamente a Spagnoli, Cancellara e qualche outsider, primo fra tutti Boasson Hagen.

briatore

Continuano le voci sul caso dell’anno in Formula 1, ormai la decisione sembra presa, ma tutti o quasi, si stanno schierando dalla parte di Briatore, e non capisco perché. A partire da Giancarlo Minardi, passando per Webber, molti sembrano sconcertati per la severità della pena inflitta all’ex manager Renault.Soprattutto dopo la pubblicazione dei verbali della Fia in cui si nomina il testimone chiave della vicenda, un certo mister X che avrebbe dato il via alle indagini e avrebbe però dichiarato di aver presenziato ad una riunione, il sabato dopo le qualifiche, in cui Symonds informava Briatore della possibilità di organizzare l’incidente.  E allora molti nodi vengono al pettine, stai a vedere che il vecchio furbone di Bernie anche stavolta ha trovato il modo di guadagnare di più? Si perchè se così fosse sembrerebbe proprio che la mente di tutto sia l’ingegnere britannico e non il manager italiano la mente del piano diabolico. Sia chiaro, Briatore non è esente da colpe, e per me la radiazione sarebbe giusta lo stesso, ma perchè allora graziare Symonds quando alla base di tutto ci sarebbe lui? Inoltre, si legge nelle carte della Fia, Symonds ha riferito che proprio il pilota brasiliano avrebbe proposto di battere volontariamente per favorire la tattica di gara. Ma lui come sappiamo è stato assolto. Non sarà che la richiesta di maggior potere economico della Fota, chiesto da Briatore a Ecclestone, e la guerra fra Fia e Federazione dei team, che vedeva fra i protagonisti il manager radiato, hanno un po’ infastidito i due padroni del circus?

E’ vero, Mosley ci ha rimesso la carica di presidente, ma Briatore ha rimediato una bella radiazione e Ecclestone salvato molti milioncini di Euro. La cosa mi puzza, alquanto, senza contare che, come ha detto Kubica: “Un’omicida non ottiene la grazia erché confessa, al massimo uno sconto di pena minimo”. Ogni riferimento a fatti o persone non è puramente casuale.

Intanto si vedono i primi effetti dello scandalo. L’ING ha lasciato la Renault, oscurando la propria pubblicità sugli alettoni francesi, voci addirittura sembrano volere Nelsinho Piquet ingaggiato dal nuovo team di John Booth, la Manor Gp, che il prossimo anno correrà il mondiale di F1. E aui mi pare veramente il massimo…senza parole…

briatoreStrano mondo quello della Formula 1, o forse uguale al reale.

Piquet jr. sembra un boss mafioso pentito che si garantisce l’immunità in cambio della confessione. E i giochi che si aprno sono molti:

1) Briatore sta sul cazzo a molti, Ecclestone e Mosley su tutti. Il, secondo per il caso Fota e la guerra fra federazione dei Team e Fia risoltasi a favore della prima, il vecchio Bernie per i diritti Tv. Il manager italiano spingeva per una maggiore forza contrattuale della Fota, togliendo così, o cercando di togliere, potere e bei soldoni al patron dei diritti della F1. Ha pestato troppi piedi dunque, e il caso è stato fatto uscire allo scoperto quando tutti gli interessati sapevano tutto da tempo.

2) Solo Briatore, Piquet e Symonds sapevano dell’incidente fasullo. Hanno deciso nonostante tutto, e con poca intelligenza tattica, di scaricare il figlio del grande nelsinho, scatenando le sue ire e inducendolo a spifferare l’arcano.Alonso non sapeva niente.

3) Come sopra, solo che Alonso sapeva tutto e adesso fa le veci di chi cade dalle nuvole per pararsi il culo, come si suol dire.

Ora, a me l’ipotesi più plausibile sembra che sia la prima, con Alonso non all’oscuro di tutto ma co autore del piano. Spero però vivamente che sia andata in altro modo. Cioè che Briatore e Symonds abbiano architettato tutto, costretto Piquet jr. a fare quello che ha fatto, pena la rescissione del contratto, e che abbiano tenuto Alonso all’oscuro della vicenda, sbagliando poi i conti sulla lealtà del pilota brasiliano che, una volta scaricato, ha deciso di spifferare tutto.

Comunque sia la cosa è grave, arriva dopo due anni difficili per la F1 che le hanno fatto perdere visibilità e prestigio. Errori del genere, da parte di federazione e teams non sono più concessi, il pubblico si potrebbe stancare, soprattutto in paesi dove hanno alternative motoristiche importanti, come Usa, Germania, Francia e Spagna.

La pena invece è giusta, giustissima per Briatore, se non fosse che è stato preso come capro espiatorio di tutta la vicenda, data la squalifica di soli cinque anni per Pat Symonds e il nulla inflitto alla Renault, Ecclestone non si poteva permettere di perdere la casa francese evidentemente. Nulla anche per Alonso, ma se non ci sono le prove in fondo è giusto così, e per Piquet jr. che invece, secondo me, dovrebe scontare una bella squalifica, la collaborazione potrebbe semmai evitargli la radiazione, niente di più, niente di meno. Troppo facile pentirsi dopo.

Per quanto riguarda Mosley invece direi che è l’ora di andarsene, ormai si dimostra incapace di tenere insieme quei fili che per molti anni ha tirato a meraviglia, ma che ormai gli sono sfuggiti di mano. Le sue dichiarazioni sul fatto che la F1 ne sia uscita bene fanno almeno sorridere per quanto sono ridicole. Il passaggio verso Jean Todt sembvra ormai obbligato, speriamo migliori la situazione, altrimenti la vedo male, molto male.

baseball_world_cup_2009_logoIl campionato del mondo di baseball 2009 entra nel vivo.

Finalmente siamo giunti alle semifinali , tutte giocate in Italia, così come la finale. Ma pochi lo sanno, l’evento non è affatto pubblicizzato dai media nostrani, d’altra parte da noi lo sport è solo il calcio, salvo rare eccezioni di basket, rugby e poco altro, ma passiamo ad altro.

L’Italia come prevedibile èuscita al primo turno, con solo due vittorie al primo turno, una con il più quotato Giappone (6-4) e una contro le non molto forti Antille Olandesi (7-6). Giocate male invece le partite con Australia e Canada. La prima ci vedeva in vantaggio per 4-0 e ci ha visti sconfitti nel finale per 5-4. Anche nella seconda eravamo in vantaggio, ma abbiamo poi rimediato un passivo enorme, 16-7 il finale.

Inizio delle semifinai dunque, due gruppi di qualificazione:

1) Cuba, Olanda, Portorico, Venezuela

2) Usa, Australia, Canada e Cina Taipei

Cuba sembra la favorita d’obbligo, data la prima fase e la storia che si porta dietro, ovviamente alla pari con gli Usa. Staremo a vedere.

Questo il ito uffiacile del mondiale: http://2009baseballworldcup.com

Tuesday 22nd September
87
20:00
Grosseto Se
CubaCuba
AustraliaAustralia
boxscore
boxscore
88
20:00
Nettuno
Se
Puerto RicoPuerto Rico
Canada Canada
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89
20:00
Firenze
Se
United States of AmericaUnited States of America
Venezuela Venezuela
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90
20:00
Messina
Se
NetherlandsNetherlands
Chinese Taipei Chinese Taipei
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Wednesday 23rd September
91
20:00
Chieti Se
CanadaCanada
VenezuelaVenezuela
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92
20:00
Grosseto
Se
AustraliaAustralia
Netherlands Netherlands
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93
20:00
Firenze
Se
Puerto RicoPuerto Rico
United States of America United States of America
boxscore
94
20:00
Nettuno
Se
Chinese TaipeiChinese Taipei
Cuba Cuba
boxscore
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Thursday 24th September
95
20:00
Nettuno Se
United States of AmericaUnited States of America
CubaCuba
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96
20:00
Chieti
Se
Chinese TaipeiChinese Taipei
Puerto Rico Puerto Rico
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97
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Grosseto
Se
CanadaCanada
Netherlands Netherlands
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98
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Firenze
Se
VenezuelaVenezuela
Australia Australia
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Friday 25th September
99
19:00
Firenze Se
CubaCuba
CanadaCanada
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100
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Grosseto
Se
VenezuelaVenezuela
Chinese Taipei Chinese Taipei
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101
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Chieti
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AustraliaAustralia
Puerto Rico Puerto Rico
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102
19:00
Nettuno
Se
NetherlandsNetherlands
United States of America United States of America

federer“Io ho fatto il possibile, ho provato di tutto, ma Rogere oggi era particolarmente forte, non ce la potevo fare. Questa è una squadra che può vincere la Davis, abbiamo perso con una squadra semplicemente più forte.”

Queste le parole di Potito Starace dopo la partita persa contro Roger Federer. E poco altro poteva dire il tennista italiano, perché il n.1 al mondo si è dimostrato veramente il più forte. Starace ci ha provato, regalando al pubblico di Genova bellissimi colpi e alcune palle corte che non fanno parte sempre del suo gioco. Ha variato i colpi, le ha provate tutte, ma con un Federer così c’è poco da fare, ogni colpi che l’elvetico provava andava dove lui voleva, ogni palla che forzava era un punto in più…
Risultato finale che la dice tutta sulla sua superiorità, 6-3, 6-0, 6-4.tre a uno per la Svizzera e Italia che rimane in serie B, perché a niente è servita la vittoria di Fabio Fognini su Michael Lammer, un 7-5, 7-6 (4) che ci ha solo portato sul tre a due quando ormai non serviva.

Dispiace perché ormai sono dieci anni che non vediamo la serie A, dispiace perché nel frattempo il movimento non è migliorato molto e grandi giocatori non sono usciti dai nostri campi, se il sorteggio poi non ci aiuta poco possiamo fare. Sarà per il prossimo anno, spero…

Intanto la finale vedrà di fronte Spagna (ancora una volta) e Repubblica Ceca, vincitrici rispettivamente su un sorprendente Israele e su una deludente Croazia.

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