Una delle gare più brutte del motomondiale rischia di essere una delle più decisive. Rossi, tanto osannato nelle scorse settimane per la pressione che riesce a mettere ai suoi avversari (anche da me per la verità), stavolta la pressione la subisce. E la subisce da parte di un pilota che non si arrende, che non ha crisi di nervi e che non ha paura. Che accetta ogni sconfitta con dignità assoluta e la prende come un punto da cui ripartire con qualcosa in più. Lorenso è un pilota vero, e lo dimostra ogni gara che passa.

Poco importa se la caduta è strana, perché in realtà è lui stesso a spiegare come è andata: “Sono arrivato lungo alla curva 1, quella precedente, e per ritornare in traiettoria mi sono spostato un pò troppo a sinistra, dove la pista è più sporca e appena ho provato a frenare la moto è partita. E’ stato un errore di linea, non perchè ho perso il contatto con la gomma dietro. Ero solo un metro e mezzo più in là di dove dovevo essere”

Quindi per una volta è il dottore a subire l’onta dell’errore, e questa volta non è sfortuna per l’acqua o qualcosa di simile, è un suo errore, punto e basta.

E non fraintendiamoci, non c’è nulla di male, anzi tutt’altro, riapre un campionato che di fatto era chiuso, rendendolo più bello e avvincente. Fortunatamente aggiungo io, perché spero di non rivedere gare come quelle di domenica, noiose fino all’inverosimile.

Ma qui ci sarebbero da fare altre analisi sulla Dorna e sulle case costruttrici che rimando ad un altro momento, per adesso godiamoci questi venticinque punti di distacco, se fossero stati 45 sarebbe stato più noioso.

E poi tutti possono sbagliare. Non sono neanche d’accordo con il commento del video, perché si, non è da Valentino, ma in fin dei conti non è un alieno, anche lui sbaglia, e lo fa nel modo forse più stupido, assomigliando ad un pivellino con poca esperienza. Forse è come ha detto lui stesso nel dopo gara, era meglio arrivare secondi, ma forse era troppo facile…

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