briatoreStrano mondo quello della Formula 1, o forse uguale al reale.

Piquet jr. sembra un boss mafioso pentito che si garantisce l’immunità in cambio della confessione. E i giochi che si aprno sono molti:

1) Briatore sta sul cazzo a molti, Ecclestone e Mosley su tutti. Il, secondo per il caso Fota e la guerra fra federazione dei Team e Fia risoltasi a favore della prima, il vecchio Bernie per i diritti Tv. Il manager italiano spingeva per una maggiore forza contrattuale della Fota, togliendo così, o cercando di togliere, potere e bei soldoni al patron dei diritti della F1. Ha pestato troppi piedi dunque, e il caso è stato fatto uscire allo scoperto quando tutti gli interessati sapevano tutto da tempo.

2) Solo Briatore, Piquet e Symonds sapevano dell’incidente fasullo. Hanno deciso nonostante tutto, e con poca intelligenza tattica, di scaricare il figlio del grande nelsinho, scatenando le sue ire e inducendolo a spifferare l’arcano.Alonso non sapeva niente.

3) Come sopra, solo che Alonso sapeva tutto e adesso fa le veci di chi cade dalle nuvole per pararsi il culo, come si suol dire.

Ora, a me l’ipotesi più plausibile sembra che sia la prima, con Alonso non all’oscuro di tutto ma co autore del piano. Spero però vivamente che sia andata in altro modo. Cioè che Briatore e Symonds abbiano architettato tutto, costretto Piquet jr. a fare quello che ha fatto, pena la rescissione del contratto, e che abbiano tenuto Alonso all’oscuro della vicenda, sbagliando poi i conti sulla lealtà del pilota brasiliano che, una volta scaricato, ha deciso di spifferare tutto.

Comunque sia la cosa è grave, arriva dopo due anni difficili per la F1 che le hanno fatto perdere visibilità e prestigio. Errori del genere, da parte di federazione e teams non sono più concessi, il pubblico si potrebbe stancare, soprattutto in paesi dove hanno alternative motoristiche importanti, come Usa, Germania, Francia e Spagna.

La pena invece è giusta, giustissima per Briatore, se non fosse che è stato preso come capro espiatorio di tutta la vicenda, data la squalifica di soli cinque anni per Pat Symonds e il nulla inflitto alla Renault, Ecclestone non si poteva permettere di perdere la casa francese evidentemente. Nulla anche per Alonso, ma se non ci sono le prove in fondo è giusto così, e per Piquet jr. che invece, secondo me, dovrebe scontare una bella squalifica, la collaborazione potrebbe semmai evitargli la radiazione, niente di più, niente di meno. Troppo facile pentirsi dopo.

Per quanto riguarda Mosley invece direi che è l’ora di andarsene, ormai si dimostra incapace di tenere insieme quei fili che per molti anni ha tirato a meraviglia, ma che ormai gli sono sfuggiti di mano. Le sue dichiarazioni sul fatto che la F1 ne sia uscita bene fanno almeno sorridere per quanto sono ridicole. Il passaggio verso Jean Todt sembvra ormai obbligato, speriamo migliori la situazione, altrimenti la vedo male, molto male.

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