TURKEY FENCING WORLD CHAMPIONSHIPS

Grande Andrea Baldini, laureatosi campione mondiale di fioretto ad Antalya in Turchia. E grande il modo in cui ha vinto, rimontando sia in finale, terminata poi 15-11 in favore dell’azzurro, sia nei quarti di finale contro Andrea Cassarà, battuto per 15-14 all’ultima stoccata.

Bella proprio la gara dei quarti, che ha visto opposti i due campioni azzurri tra i quali non corre buon sangue da mesi prima dell’olimpiade Cinese, in cui il neo campione del mondo, una volta squalificato per doping – ingiustamente, poi la squalifica è stata annullata – accusò il proprio compagno di squadra di aver scambiato i bicchieri dell’acqua, in modo di provocare la squalifica di Baldini e sostituirlo nella gara a squadre.

Accuse che poi non sono state confermate dalle inchieste che le hanno seguite, ma che hanno lasciato molti dubbi, anche per il dopo olimpiade di Cassarà, addirittura accusato di atti osceni nel suo paese ai danni di una donna.

Ma tant’è, gran cammino del nostro azzurro, che vince bene anche la semifinale (15-6) e soprattutto la finale (15-11). La rinascita di un campione tornato alle gare solo a maggio e che, grazie a questo oro, ha conquistato la coppa del mondo, dopo aver già vinto i campionati europei.

E a me sinceramente fa piacere, molto piacere, soprattutto per il passato, per come è stato squalificato e trattato, quando sembrava da subito e chiaramente, che fosse pulito, uno dei pochi, esempi per altro, nello sport odierno. Tutto molto bello.

Peccato invece per le nostre fiorettiste più famose, già fuori dalla lotta per le medaglie. Valentina Vezzali ed Margherita Granbassi sono uscite nella prima giornata di gare. La prima sconfitta sonoramente dalla compaesana Elisa Di Francisca (15-10) e la seconda eliminata dalla coreana Gil Ok Jung con il punteggio di 13-15. Abdica così la tre volte campionessa olimpica e cinque volte mondiale.

Bene invece le altre due italiane in gara, Arianna Errigo e proprio Elisa Di Francisca che hanno raggiunto la semifinale e sono già in zona medaglie sicuramente – non si effettua la finale per il terzo e quarto posto – così come lo spadista Matteo Tagliariol, anche lui in semifinale nella propria specialità.

Annunci