Tre campioni del mondo oggi, tre lauree motoristiche al più grande del globo.

rossi 9
Si comincia di mattina con Valentino Rossi, che si laurea il più forte dell’anno con una gara difficile, in rimonta e, soprattutto, bagnata.

Parte male, rimonta e supera anche il diretto avversario salendo sul terzo gradino del podio. Per quanto riguarda la vittoria di giornata ormai era impossibile recuperare, Stoner era lontanissimo e già lanciato verso la seconda consecutiva, verso a definitiva guarigione.

L’anno prossimo sarà un’altra cosa, tutte le volte sembra così e alla fine vince il solito…

loeb 6

Il secondo alloro di giornata è per l’immenso Sebastian Loeb, al sesto titolo consecutivo. Il più duro di tutti, perché piegare Mirko Hirvonen non è stato affatto facile. Il rallysta più forte della storia ha iniziato l’anno in maniera splendida, per poi inabissarsi in prestazioni incredibilmente negative a metà stagione. Una rimonta di più di venti punti e il sesto titolo è servito, proprio all’ultima gara, in galles ne rally di Gran Bretagna. E questo titolo è veramente roba da fenomeni, della serie quando calano gli stimoli, quando la sfortuna ci vede benissimo e l’anno deve andare storto, ma il cannibale è sempre affamato, e lo dimostra con tutta la classe che ha, veramente un mostro.

spies portimao

Il terzo titolo di giornata è l’affermazione, per la prima volta in carriera, dell’americano Ben Spies, laureatosi campione mondiale della Superbike nella manche di Portimao. E anche qui c’è stata la sorpresa, perché Noriyuki Haga prima delle due manche era avanti di 10 punti e sembrava ad un passo dalla sua definitiva consacrazione. E invece in gara uno l’errore che non ti aspetti, il giapponese cade, Spies vince e ipoteca il mondiale, vito poi in gara due controllando. Un’errore imperdonabile per un pilota sempre amato dal pubblico, sempre spettacolare e dotato di grande tecnica, ma mai vincente. E spiace davvero, perché per una volta si merita la ribalta, in carriera di gas ne ha veramente dato tanto…

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