La stagione dello sci è cominciata, sia al maschile che al femminile. Il circo bianco si è messo in moto, e lo ha fatto dando spettacolo.

poutiainen soelden

Nella gara di ieri, il gigante femminile, gran prima manche per le nostre due atlete, Denise Karbon e Manuela Moellg, che chudono al primo e secondo posto. Si perdono purtroppo nella seconda frazione quando, la bionda sorella di Manuel scivola dopo poche porte, e Denise sale sul podio superata da Poutiainen e Zettel. Delusione quindi per noi, ma ci sta. Peccato soprattutto per la Moellg, sempre in cerca della grande affermazione, di quella prima vittoria che comincia a sfuggirle troppo spesso.

La stagione delle ragazze si preannuncia veramente interessante, con Lindsey Vonn favorita d’obbligo, ma con tante pretendenti al titolo e a ben figurare, come l’amica rivale Maria Riesch, la finlandese Poutiainen, la svedese Anja Paerson.

Cuche Soelden

Altro discorso per quanto riguarda gli uomini. La stagione è cominciata come spesso accade, con un Didier Cuche sempre in palla e capace di vincere anche contro l’età. Il vecchio leone svizzero si impone su un grande Ted Ligety, che butta via la vittoria sul piano finale della prima manche, e sul talentuosissimo Carlo Janka, sempre più a suo agio fra le porte del gigante.
E non perde il vizio neanche Max Blardone, autore di una seconda manche fantastica, sempre all’attacco. Chiude in quarta posizione staccato di un centesimo dal podio.
Male invece il detentore della coppa, il vichingo Aksel Lund Svindal, sesto nella prima manche e uscito nella seconda. Il norvegese si trova così già indietro in classifica, staccato da Cuche e Raich, che chiude quinto senza forzare troppo.

La stagione è lunga e si preannuncia interessante, anche se per la coppa non vedo molti avversari per Svindal. Un Raich che ogni anno deve dimostrare di esserci sempre e si saper vincere ancora la coppa, come solo una volta ha fatto in carriera, e un Cuche che difficilmente terrà per tutta la stagione senza qualche calo.
Gli altri avversari papabili che rimangono sono Kostelic, schiena permettendo, e il giovane Janka, dotato veramente di una tecnica sopraffina, un vero piacere vederlo sciare.

Io intanto attendo il rientro di Daniel Albrecht che dovrebbe avvenire nella prossima gara di Levi, dopo il volo dell’anno scorso chi ci avrebbe scomesso?

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