La coppa del mondo di sci sta entrando nel vivo…

Domenica a Levi secondo atto con uno slalom sia per le donne che per i maschi.


A farla da padrona è la Riesch, con una seconda manche davvere mostruosa. Si perché prima di lei era scesa l’avevrsaria per la coppa del mondo Lindsey Vonn, sempre più a suo agio anche fra i pali snodati, e aveva fatto l’incredibile.
L’americana, partita dal cancelletto con 0,8 censesimi di vantaggio su Tanja Poutiainen, arriva al traguardo con 1″08 centesimi, con una piccola sbavatura solo sull’ultima tripla, quando si è scomposta e le si sono aperti gli sci facendole perdere il decimo che poi alla fine risulterà decisivo.

Sembra che la gara sia finita ma la Riesch scende dando addirittura la sensazione di essere tranquilla, quasi controllata e quando sembra ormai che la Vonn sia avanti ecco la sorprese, la tedesca vince con 8 centesimi di vantaggio.

Bella gara e alla prossima. Fortuna che è finita così, se la Vonn diventa imbattibile anche in speciale la coppa finisce subito…

 

Anche i maschi in gara. La notizia è l’assenza di Svindal, sempre dolorante alla gamba che non gli ha permesso di sciare al meglio all’esordio stagionale (non sia mai che si sia tirato indietro però…), l’assenza di Palander, con ulteriori problemi alle ginocchia che potrebbero addirittura spingerlo verso il ritiro, ma soprattutto il ritorno di Bode Miller.

Il fenomeno americano rientra quando tutti pensavano ad un suo addio al circo bianco dopo i proclami della passata stagione. Rientra e stranamente non salta subito, sembra poco reattivo e lento nei cambi di direzione. E probabilmente è così, ma contrariamente alla sua natura tenta anche di qualificarsi per la seconda manche, per ritrovare un po’ dello spirito gara, almeno cos’ sembra. E infatti nella seconda frazione attacca e esce, ma va bene così, intanto è tornato.

La gara invece se la aggiudica Herbst, austriaco sempre più fenomeno dello speciale che stavokta, contrariamente alla scorsa stagione, comincia col botto. Secondo il sempre bellissimo a vedersi Kostelic, staccato di solo 28 centesimi e terzo il francesino Grange a 53 centesimi. Gran prima manche di Andre Myhrer, che chiude primo la prima frazione e si perde nella seconda, chiudendo undicesimo. Bene e in ripresa Giorgio ROcca, all’ultima stagione della carriera, che chiude a poco più di un secondo, ottavo. Male, malissimo Moelg, mai in gara e uscito nella seconda. Bene a tratti Razzoli, brutta prima manche e splendida seconda, almeno finchè non si è affacciato sul muro, si è arretrato ed è uscito, il potenziale c’è, basta solo farlo fruttare…

 

Comunque Bode è tornato, anche un paletto se ne è accorto…

 

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