Riecco Aksel Lund Svindal. Nel Super-G di Val Gardena, sulla Saslong, si rivede il norvegese, finalmente non più alle prese con infortuni o febbri di stagione, e la differenza si vede. Gran gara e prima vittoria dell’anno.
Bello tutto, soprattutto l’ultimo intermedio, dove Janka era sembrato perfetto lui sbaffa, ma porta via velocità con gran classe e vince la gara.
Secondo il di nuovo leader di coppa Carlo Janka, tornato ai livelli della trasferta americana. Bella gara e vetta della classifica riacciuffata.
Terzo posto splendido per Staudacher, autore di una prova bellissima, basta rivedere il suo passaggio sul ciaslat, perfetto.
Primo podio in coppa della carriera per il campione del mondo di Super-G.
E d’altra parte era nell’aria un siuo buon risultato dopo che si era presentato all’esordio in coppa con una forma fisica splendida ottenendo subito buoni risultati sia in discesa che in Super-G.
Peccato per le cadute di Jerman e Heel, che li hanno costretti a saltare la discesa di oggi. L’italiano ha riportato un trauma al ginocchio che lo terrà lontano per tre settimane. Rientro a Wengen e addio Bormio.

Supercombinata femminile invece dominata con classe infinita dalla solita indsey Vonn, seguita dalla solita Maria Riesch. Adesso sono appaiate in una classifica che le vede uniche a disputarsi la coppa del mondo.
Peccato per l’annullamento della discesa di oggi in cui la Vonn avrebbe potuto allungare.

Quella maschile invece si è disputata e, a sorpresa, a vincere è stato, per la seconda volta nella stagione, Osborne-Paradis, bravo a sfruttare la patina di neve caduta nella notte e gli sci preparati dallo skiman alla perfezione.
Secondo un sempre più in forma Mario Scheiber, ormai pienamente rientrato nelle posizioni che più gli competono, terzi a pari merito Hoffmann e Clarey.

Nel complesso però gara bruttina, condizionata dalle condizioni cambiate nella notte che hanno di fatto estromesso i big dalla lotta per la vittoria.

Week-End per adesso non eccelso, che ha riproposto un Janka di nuovo in forma, che con intelligenza ha deciso di non partire in discesa per non affaticarsi troppo dopo la sorta di mononucleosi patita in estate e uno Svindal capace di dare la zampata che non li riaprirà per certo la lotta al mondiale, ma che di fatto lo tiene aggrappato in una classifica ancora recuperabile.

Domani gigante sulla Gran Risa e lunedì speciale. Raich può di nuovo allungare.

Annunci