E’ iniziato il week-end di Wengen.

Oggi supercombinata maschile. Ogggi ritorno di Bode Miller sul gradino più alto del podio. Ed è bello rivederlo di nuovo là, a fare numeri e vincere di nuovo. Con la stessa voglia di divertirsi di sempre. Ora per le olimpiadi c’è anche lui.

In coppa intanto cambia poco o nulla, con Janka che, con il secondo posto di oggi, si avvicina a Raich, quarto di giornata. Svindal perde poco piazzandosi ottavo, anche se, soprattutto in discesa, poteva fare meglio e puntare al podio.

Terzo del giorno Silvan Zurbriggen, bravo a recuperare fra i pali stretti.

 

Supercombinata che, come al solito, lascia molto a desiderare, soprattutto nello spettacolo. E se i cronisti se ne accorgono, non sembrano fare lo stesso i tecnici della federazione che, imperterriti, continuano da anni a propinare uno spettacolo mediocre, a ritmi alterni e, cosa più importante, non molto seguito.

Difficile infatti per il pubblico seguire una seconbda manche, quella si speciale, in cui si alternano spesso discesisti e slalomisti nei primi quindici numeri, per poi chiudere con i migliori tempi, quelli ad appannaggio dei discesisti puri, che come tali non sanno affatto destreggiarsi fra i pali snodati.

Finisce così in un miscuglio di risultati alterni una gara che comunque vale quanto le altre, almeno in termini di punteggio in classifica.  Vale la pena di guardare solo i primi cinque o sei di classifica, per gli altri poco da dire, e da vedere. E il bello è che per fare le combinate cancellano soprattutto i giganti, probabilmente la disciplina più tecnica, quella che è materia d’esame per diventare maestri di sci, come ricordano i due cronisti Rai, quella che se ci ricrdiamo bene vedeva protagonista un certo Von Grueningen…

Ultimo appunto per la Rai, che si dimentica di avere i diritti per trasmettere in chiaro la discesa più lunga del mondo, quella del salto fra le rocce e il passaggio sotto al ponte, quella che insieme a Kitzbuhel è la più bella della stagione. Tocca vederla su raisport +, in streaming, per chi come me, non ha il satellite…senza parole.

Domani anche gigante femminile in quel di Maribor con la Riesch che, dopo lo speciale di Flachau, si è riavvicinata alla Vonn proprio quando i giochi sembravano chiusi.

 

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