Lo speciale di Wengen sarà di quelli che le polemiche le lasceranno, soprattutto se Raich vincerà la coppa di 50 punti. Il fattaccio è della prima manche, quando l’austriaco e il croato Kistelic passano, almeno così sembra dalle immagini, fuori dai due paletti che delimitano l’ultimo passaggio dello slalom.

E’ vero, la tracciatura era strana e l’istinto ti poteva portare a cercare un passaggio semplice come il loro. Fatto sta che gli altri, Herbst ad esempio, sono passati nel giusto posto.

Le immagini, a mio avviso, non danno alibi ai due atleti, soprattutto il croato che istintivamente allarga il braccio destro in cerca del paletto che doveva lasciarsi sfilare alla sua sinitra. Per quanto riguarda Raich, la traiettoria vista dalle immagini sembra essere addirittura più esterna di quella del croato, almeno secondo le immagini che però ingannano per prospettiva.

Risultato? Kostelic primo e Raich quarto. Gunther Hujara lascia correre, dice che tutto è valido e la gara viene confermata. Giorni di polemiche ma alla fine difficilmente il tutto verrà annullato, pena la perdita di credibilità della federazione, la faccia di Gunter e la rabbia della federazione austriaca. Diciamo che non se lo possono permettere.

Poca, veramente poca, la responsabilità dei due, che difficilemnte hanno potuto vedere le immagini fra la prima e la seconda frazione di gara e, ancora più difficimente, si possono essere resi conto dell’errore durante la prima prova.

Mi viene alla mente la squalifica di un certo Hermann Maier, che anni fa fu escluso dal gigante che aveva vinto solo perché si era tolto gli sci poco prima della linea in cui per regolamento si dovrebbero togliere, quella linea che si trova dopo il traguardo. Il fatto di Wengen sarebbe più grave, ma questa è la decisione.

Per la cronaca, gran secondo posto di Andre Myhrer e terzo per Reinfred Herbst, leader di specialità.

Nel femminie invece niente fattacci, solo una Vonn che salta di nuovo nelo speciale, lasciando punti importanti alla Riesch, che arriva a podio e sei avvantaggia di nuovo in classifica. Seconda di giornata la slovena Tina Maze. Altra vittoria per la Zettel, che si avvicina alla testa della classifica, ormai lontana meno di 100 punti.

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