Ci siamo, il 6 nazioni 2010 comincerà domani.
E non arriviamo di certo all’appuntamento carichi di buone notizie. Fuori dalla Celtic League per il prossimo anno e chissà ancora per quanto. Le franchigie hanno fallito, ancora una volta ci hanno preso per il culo. Va detto a chiare lettere. Dopo l’assegnazione del mondiale, che sembrava cosa fatta per la federazione, e che invece è andato a Giappone e Inghilterra, ci hanno praticamente escluso anche dal torneo per squadre Irlandesi, Gallesi e Scozzesi.
Il motivo? Un aumento delle richieste economiche in cui le franchigie si dovevano impegnare.
Ora, Dondi secondo me ha fatto bene a ritirarsi e non sottostare ai loro patti, fatto sta che ancora una volata abbiamo dimostrato di non contare abbastanza, per non dire nulla.

Oltre a questo ci va sommato l’infortunio del nostro capitano e insostituibile n.8, basta pensare che al suo posto giocherà Alessandro Zanni, gran giocatore ma non certo un n.8.

Se poi pensiamo che l’esordio è in quell’Irlanda che l’anno scorso ha fatto il Grande Slam, i tutto sembra ancora più difficile.

Però vedendo la formazione ci spero. Ci spero peché credo veramente che siamo migliorati molto, che i test di novembre abbiano mostrato una squadra in crescita, di gioco – grazie per l’annullamento della regola che permetteva di abbattere i “carrettini” – e di mentalità.

E allora perché non sperarci? Poi magari torneremo con le ossa rotte, ma dobbiamo cominciare a pensare che andiamo là per vincere, non per perdere con il minor scarto possibile.

Io la partita la sento, la sentirò qancora di più domani e per tutta l’ora e mezza in cui sarà trasmessa. Unico rammarico? La7 che non ha i diritti per le altre partite, il non poter vedere, salvo connessione streaming, Inghilterra – Galles delle 18:00. Il rammarico cioè di vedere ancora una volta scrafiato uno sport che ormai amo, che adoro e che vorrei seguire al meglio. In fondo la crescita culturale azzurra verso il rugby passerebbe anche da qui, peccato che pochi lo capiscano, o non possano farci niente.

Però ho trovato questo programmino, molto interessante, che permette di vedere tv in hd e su cui puoi connetterti a BBC 1 e BBC 2. Ovviamente in Inghilterra il rugby è una fede, vuoi che non lo trasmettano?

Chiudo con un plauso a Gareth Thomas, star in patria e recordman di presenze in nazionale – 100! tra il ’95 e il 2007 – che si è dichiarato omosessuale (http://www.guardian.co.uk/sport/2009/dec/19/gareth-thomas-gay). Il suo Outing sarà tardivo, visto che è stato sposato e che è vissuto nell’ombra per anni, ma bello. Spero solo che insegni qualcosa a tutti, non dico altro.

Da domani, mischia!

Ah! Dimenticavo le formazioni di domani:

IRLANDA: 15-Rob Kearney, 14-Tommy Bowe, 13-Brian O’Driscoll (capitano), 12-Gordon D’Arcy, 11-Andrew Trimble, 10-Ronan O’Gara, 9-Tomas O’Leary; 8-Jamie Heaslip, 7-David Wallace, 6-Kevin McLaughlin, 5-Paul O’Connell, 4-Leo Cullen, 3-John Hayes, 2-Jerry Flannery, 1-Cian Healy.

Panchina: 16-Rory Best, 17-Tom Court, 18-Donnacha Ryan, 19-Sean O’Brien, 20-Eoin Reddan, 21-Paddy Wallace, 22-Keith Earls.

ITALIA: 15-Luke McLean, 14-Kaine Robertson, 13-Gonzalo Canale, 12-Gonzalo Garcia, 11-Mirco Bergamasco, 10-Craig Gower, 9-Tito Tebaldi; 8-Alessandro Zanni, 7-Mauro Bergamasco, 6-Josh Sole, 5-Quintin Geldenhuys, 4-Carlo Antonio Del Fava, 3-Martin Castrogiovanni, 2-Leonardo Ghiraldini (capitano), 1-Salvatore Perugini.

Panchina: 16-Fabio Ongaro, 17-Matias Aguero, 18-Marco Bortolami, 19-Paul Derbyshire, 20-Simon Picone, 21-Riccardo Bocchino, 22-Andrea Masi.

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