Il Sei Nazioni è cominciato.

Tre partite tre e a verità svelata sulla preparazione delle squadre impegnate.
Ma andiamo con ordine:

Le prime a scendere in campo sono state Iranda e Italia al Croke Park.
Partita non molto bella, anzi a dire la verità veramente scarsa nel secondo tempo. Ma a me l’Italia non è dispiaciuta. Nonostante la sconfitta per 29 – 11.
Siam mancati troppo nelle fasi statiche, Touche e mischia. E se nelle prime siamo “giustificati”, solo perché avevamo di fronte la più forte in questo fondamentale assieme al Sud Africa, nella seconda siamo stati decisamente sottotono.
L’Irlanda ci temeva sotto l’aspetto fisico, e invece ci ha retto bene, troppo bene.

Le cose positive però ci sono. A partire dall’espulso, che poteva non starci, chi se ne frega, nel rugby non si discute di arbitri, mai. Ma che comunque poteva darci qualcosa in più.

E poi la difesa, mai vista così in forma, soprattutto nel difendere salendo e costringendo i verdi a indietreggiare. Non si era mai visto la nazionale azzurra farlo. E’ un fondamentale molto difficile e se ci è entrato dentro, se lo abbiamo imparato, è già molto. Le touche si rimediano, la mischia è un nostro punto forte e una debacle ci sta. Quindi non ci resta che guardare bene alle prossime partite.

In fondo l’Irlanda è da grande slam, e aver lottato per molti tratti alla pari con gente del calibro di O’Connell, O’ Driscoll e O’Gara, tutti e tre mostruosi sabato scorso, è buono. Adesso però andiamo per vincere, dovunque dobbiamo giocare.

La seconda partita, quella di sabato pomeriggio, è stato spettacolo puro. Di fronte Inghilterra e Galles che se le sono date di santa ragione, hanno lottao e effettuato un’infinità di cambi di fronte. Alla fine hanno vinto i bianchi della Regina per 30-17, con un Wilkinson perfetto fino all’inverosimile, una gran prima linea, nessun errore nei gialli come l’hanno passato e una gran gestione della gara nei momenti chive. Senza contare una maglia finalmente tutta bianca, senza neanche lo sponsor tecnico in vista. Solo la rosa rossa, bellissima.
Il Galles ha sbagliato troppo, soprattutto a pochi metri dalla meta e con il giallo che gli è costato 2 mete, ma ha tutto per vincere, solo 2 punti in meno.

Francia Scozia invece è filata via come i si aspettava. Con i Bleus che hanno liquidato la nazione del cardo non senza difficoltà. Il rientro di Basteraud, due mete per lui, è stato notevole, e ha permesso ai francesi di vincere su una Scozia comunque a punti solo con il solito Patterson.

Sabato e domenica sarà ancora spettacolo, e l’Italia ci sarà…

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