Sinceramente pensavo ad altro…

Pensavo a Sastre staccato di un minuto assiame a Evans.
Ma non da Basso e Nibali, credevo che fosse giornata da Vinokourov e di squadre come Sky e Garmin.
La Liquigas si sarebbe difesa secondo me, staccando gli altri di una trentina di secondi andando forte, e invece hanno vinto.

Ora Nibali è in rosa, Basso a 13″, Vono a 33″, Evans a 1’59” e Sastre a 2’13”.e e staccare tutti.
I due della Liquigas sono uniti e ben alleati, sarà dura batterli, molto dura, soprattutto per il campione del Mondo, che non è uno da attacco secco in salita ma uno che non molla e sapetta che gli altri cedano, e senza squadra è difficile metterli in crisi.
Credo che per Sastre il discorso sia diverso, deve recuperare ancora di più, data l’ultima crono in cui perderà ancora da Evans e Vinokourov, quindi mi aspetto l’attacco subito Domenica, sul Terminillo, per rientrare in classifica, e lui si che può scattare e staccare tutti.

Il favorito d’obbligo adesso è Basso, che questo Giro l’ha preparato bene. Nibali è il sostituto di Pellizotti, ma non si sa mai, la forma c’è, l’incognita è per l’ultima settimana, quando dovrà scoprire se ha abbastanza km nelle gambe.

Ma la cosa più bella di ieri è stata l’emozione, splendida, di Nibali.
Uno che a 25 anni mette la maglia rosa e si dimostra così incredulo, umile e emozionato, fa davvero impressione. E piace, piace molto, veramente tanto.

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