Che Nibali fosse un gran corridore lo sapevano tutti.
Da ieri è un campione vero, di quelli che un grande giro in classifica lo possono vincere, di quelli che comunque lo spettacolo lo danno.
E spettacolo è stato sulla discesa del Monte Grappa, con curve effettuate con maestria da gran corridore, che gli hanno permesso di arrivare in solitaria e guadagnare su tutti.

Adesso è di nuovo nei dieci in classifica.
Garzelli è udcito dalla generale. Rimangono Scarponi, Basso ed Evans, che difficilmente molleranno e saranno lì fino alla fine. Le incognite sono Arroyo, con il suo gran vantaggio e la maglia rosa appena conquistata e Vinokourov, che comunque ci proverà sempre.
Altro discorso per Sastre, che dovrà dimostrare di reggere fino al’ultima settimana, dove lui solitamente va in crescendo.

Il problema per Nibali, e per tutti, è che oggi c’è la tappa dello Zoncolan, di 220 km, non 150km. La selezione ci sarà, e molta secondo me.
Ora sta a loro giocarselo questo Giro, molto si deciderà sulla salita Friulana, moltissimo…

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