A tornare è Mark Cavendish, che vince il suo terzo sprint a questo Tour. Tornato perché dopo le difficoltà di inizio stagione, dopo le poche vittorie è andato in Francia per dimostrare di essere ancora il più forte.
E proprio per questo è tornato, è tornato il più forte al mondo.
Lo sprint di ieri lo ha dimostrato, partito lungo ha vinto la sua tredicesima tappa al Tour, superando Cipollini che ha trionfato 12 volte in carriera.
Niente da fare nè per un comunque buon Petacchi che per Tyler Farrar, per la verità chiuso da Renshaw.

Una volata molto bella, con i vari treni delle varie formazioni che lanciano i propri velocisti a oltre 60 km/h. Poi il fattaccio, Renshaw prende letteralmente a testate Julian Dean. La giuria analizza le immagini ed esclude, secondo me giustamente, il corridore dell’HTC dalla corsa Francese. Era l’ultimo uomo per Cavendish che adesso dovrà farne a meno.
Ma l’esclusione è giusta non solo per le testate gratuite che potevano provocare una caduta molto grave, ma anche per la successiva chiusura di traiettoria ai danni di Farrar che, come si vede dalle immagini, è totalmente volontaria.
Renshaw prima guarda dietro, poi vede l’Americano, poi lo chiude verso le transenne, assurdo.

Le belle notizie comunque ci sono. Petacchi arriva si secondo e primo dei battuti, ma si prende la maglia verde ai danni di Hushovd e dimostra di essere ancora un grande velocista. E qui mi viene in mente una cosa che Bettini ha sicuramente bene in testa. Ma un Petacchi così al mondiale? Magari con un buon treno che altri non hanno?

Oggi Massiccio Centrale che può smuovere la classifica.


Annunci