La classe è quella di Valentino Rossi.
Ognuno potrà pensarla come vuole sul piano personale, simpatia o meno del Dottore, ma una cosa che non si discute è il suo talento e la classe nel fare ciò che fa.

Il ritorno alle corse un mese dopo la frattura esposta alla gamba è uno spettacolo. Si, è vero, deve tornare per rimanere ciò che è, per non perdere la forza che tutti gli affermano, per far vedere alla Ducati che veramente è lui l”acquisto giusto.
in qualche misura è si obbligato, ma non così e non adesso.
Sapevo che sarebbe tornato alle corse in questa stagione, ma pensavo lo avrebbe fatto nelle ultime 2-3 gare per riprendere l’abitudine alle corse e sviluppare adeguatamente la moto per l’anno prossimo.

E invece credo davvero che la bagarre gli manchi, che abbia bisogno di stare in gruppo, nel suo gruppo. E poi non lo vedo molto felice nel vedere il suo compagno fare il fenomeno. Poco importa che poi fenomeno Lorenso lo sia davvero, lui è il campione del mondo e deve farlo vedere.

Per cui decide di prendersi il rischio che deve. Nel frattempo oscura Toseland con la sua stessa moto, fa vedere il perché la Honda andava di più con lui, mostrando doti di collaudatore e di sviluppatore incredibili. Gli stessi tecnici Yamaha superbike hanno dichiarato che ha fatto più lui in un giorno che chiunque in alcuni mesi. Un po’ mostrando i loro errori, ma anche sottolineando la classe di chi è e rimane un fenomeno.
Basta guardare le prime libere in Germania. Settimo a due decimi da quello che il mondiale lo sta dominando. A due decimi dal suo compagno di squadra Spagnolo che prenderà il suo posto in Yamaha, come faro della casa nipponica.

E allora, anche se le decisioni possono essere quasi obbligate, anche se poi il rischio che correrà non sarà come tutti pensano ma molto più controllato e ben valutato, la decisione è comunque uno spettacolo, e da sola vale questo mondiale, che in quanto a spettacolo non lascia molto a desiderare, semplicemente perché lo spettacolo praticamente non c’è.
Meno male che a qualcuno basta poco per farlo.
Non me ne voglia Lorenzo, che considero un fenomeno e credo che probabilmente avrebbe potuto vincere il mondiale anche con Rossi integro per tutta la stagione, ma ancora non raggiunge quello che il Dottore rappresenta, la strada però è quella giusta, il futuro è suo. Con buona pace di Stoner che sembra perdersi sempre più, dall’anno prossimo, lui non sarà più in rosso, qualcun altro si…

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