Dev’essere questo che ha pensato Contador sul traguardo del Tourmalet. E lo ha dimostrato al suo avversario con quegli schiaffetti sul volto, quasi come dire: “attacca pure, dichiara che sono battibile quanto vuoi, ma ancora devi crescere…”

Un po’ come le sfide padre-figlio, quando ancora il piccolo deve imparare i trucchi del mestiere. Come fra maestro e allievo. Peccato che ancora l’allievo non riesce a superare quello che fino a poco tempo fa era un suo amico, e che ora, molto più verosimilmente, è un avversario da rispettare si, ma pur sempre da battere.


E ci ha provato in tutti i modi il Lussemburghese, almeno nella giornata di ieri, quando ha attaccato ai piedi del Tourmalet, con un ritmo altissimo per tutti, fattibile per lo Spagnolo che rimane maglia gialla anche per quest’anno.
A meno di sorprese quasi assurde nella cronometro di domani, Contador vince il suo terzo Tour de France e il suo quinto grande giro di fila a cui ha partecipato.
Un fenomeno che però quest’anno è sembrato, per la prima volta, davvero attaccabile, davvero battibile, almeno in salita, almeno da uno come Andy Schleck.


Ieri si è “difeso” fino a 3,8 km dalla vetta, poi ha attaccato lui ponendo fine agli scatti di Schleck, facendo vedere che il suo avversario poteva scattare quanto voleva, tanto non lo avrebbe staccato.
Sul traguardo poi il classico “tappa a te e maglia a me”, Alberto lascia la vittoria all’avversario e gli regala una delle sue più belle vittorie. Andy lo abbraccia sul traguardo mettendo una pietra sopra all’attacco sul salto di catena, mettendo una pietra sopra a tutti i discorsi fatti finora. Dichiarando, una volta per tutte, che è stato battuto dal più forte, e su questo non ci sono dubbi.

Il più bravo di ieri, dopo i due fenomeni, è stato Samuel Sanchez, caduto ad inizio tappa, rimasto a terra per qualche minuto e mettendo tutti in apprensione.Si è rialzato, è risalito in bici e ha dato altri dieci secondi a Menchov per mantenere il terzo posto finale.

Oggi tappa da velocisti, domani cronometro di 52km con Cancellara e Contador favoriti, poi la volata sugli Champs Elysées. Poi, anche per quest’anno, au revoir Tour…

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