I Mondiali di pallavolo sono cominciati. Milano apre la rassegna per quanto riguarda la partita degli azzurri, che dominano un Giappone mai all’altezza della nostra squadra.
Molto di nuovo si è visto fra le file di Anastasi, capace di allestire un gruppo che a me personalmente piace molto, moltissimo. Un gruppo che credo in grado di fare belle cose, con grandi “vecchi” – Vermiglio, Mastrangelo, Cernic e Fei – realtà ormai consolidate – Lasko, Birarelli, Sala e Savani – e volti nuovi, o quasi, ma molto promettenti – Marra, Buti, Parodi e Zaytsev.

La squadra mi piace un sacco, e nella prima apparizione ha fatto vedere grandi cose. Battuto un Giappone non certo alla nostra altezza – 25-20, 25-16, 25-14 – ma con il piglio della grande squadra. Con la voglia che ha fatto vedere Mastrangelo nei recuperi da zona 6, con la verve ritrovata di Vermiglio capace finalmente di alzare palle veloci grazie a dei compagni che le sanno prendere.

Si è vista una nazionale che era da tempo che mancava, e questo è buono. Le favorite restano Brasile e Russia, ma Anastasi ha vinto un Europeo con la Spagna…

Ma ciò che mi è piaciuto di più, al di là della vittoria facile, è stata la disponibilità di tutti a parlare nel dopo partita. La voglia di scherzare con De Giorgi in cabina di commento, il sorriso di persone che vivono per il loro sport e che non hanno niente da nascondere finita la partita. Mi è piaciuta la capacità di parlare del gruppo di Vermiglio e Mastrangelo, quella capacità che ti fa carpire i loro segreti dello stare con e al centro di una squadra che proprio nel fare gruppo può trovare l’arma in più.
Mi sono piaciute le battute dello studio, di Lucchetta e De Giorgi, le risposte dal campo davanti a un microfono che non ti mette in soggezione. Un microfono del quale non avere paura ma del quale fidarsi e parlare alla pari, perché chi è al di là sa cosa vuol dire pallavolo, perché chi è al di là no ti attacca sempre o cerca lo scoop, ma solo di analizzare onestamente quello che hai fatto.

Il merito è dello sport che vive di sé stesso e poco più, di una federazione indebolita dallo strapotere di un altro sport ma che vive di passione, come molte altre realtà in Italia.
Ma devo dare anche merito alla Rai di saper fare questo tipo di giornalismo, almeno in questi sport…

Per quanto riguarda le altre vincono per 3-0 sia il Brasile contro la Tunisia che la Russia contro il Camerun. Soffre la Francia che si sbarazza al tie-break della Repubblica Ceca. 3-0 anche per Argentina e Polonia impegnate con Venezuela e Canada.
Domani sera alle 21:00 Italia Egitto, uno spareggio per il primo posto dato che la squadra Africana ha vìbattuto l’Iran nella partita d’esordio.

Il mondiale è cominciato, è in Italia e la nostra squadra c’è, gustiamocelo…

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