Sono le due facce dell’Italvolley. Partenza orribile nella prima frazione contro una Germania che ci prova, che ci mette in difficoltà con il fisico e che prende tutti i nostri errori e ci strappa il primo set per 25-21.

Poi sale in cattedra il capitano, quel Valerio Vermiglio che non lascia cadere alcune palle che, dopo la ricezione, stavano finendo fuori dal campo. Quel Valerio Vermiglio che da anni è il nostro leader e che deve guidarci con il suo carisma da leader assoluto. Quel Valerio Vermiglio che, giocando come ieri e smarcando continuamente gli schiacciatori nei confronti del muro avversario, contribuisce in maniera netta alla costruzione dei nostri punti.

Accanto a lui, finalmente a ritmi alti, Savani e Parodi, sempre più inseriti nei nostri schemi e nelle nostre giocate.
I tre set successivi scorrono lisci, 25-18, 25-21, 25-18. Tre frazioni che ci portano a giocare contro Porto Rico per conquistare la prima posizione nel girone.

Bene anche il muro, con Birarelli e Mastrangelo sempre attenti agli attacchi avversari, per la verità leggibili e poco incisivi dopo il primo set.

Quello che non va è Fei, ancora una volta sottotono e mai nel vivo del gioco. Vermiglo ci prova a coinvolgerlo di più, ma non serve a niente e alla fine Anastasi inserisce Lasko.
L’Italo-polacco fa, come contro l’Iran, una gran bella figura, ci tiene in partita e ci da quel qualcosa in più che ci fa battere i Tedeschi.

Adesso Porto RIco, poi la fase determinante.

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