Dopo 12 anni l’Italvolley ritorna alle semifinali di un mondiale. Lo fa da protagonista nel mondiale di casa, battendo tutte le squadre fin qui affrontate.

 

 

L’ultima della serie è la Francia, battuta per 3 set a 1 con i primi due che scorrono via veloci e con una grande performance de nostri (25-18, 25-20). Poi la terza frazione. Caliamo il ritmo, ci sediamo un po’ sul risultato quasi acquisito e prendiamo anche 5 punti di distacco. Recuperiamo fino ai vantaggi, ma la Francia ci batte 27-25. Serve il quarto set per portare a casa il risultato, servono i senatori del gruppo per dare equilibrio e compattezza. Nella partita contro gli USA era stati Vermiglio, qui esce fuori Mastrangelo che, con 1 punti e un carisma da leader si prende la squadra sulle spalle e la porta alle semifinali, la porta verso il Brasile vincente 3-0 contro la Germania nello scontro diretto per il passaggio del turno.

La squadra verdeoro dal canto suo si riprende e batte 3-0 la Germania.

Adesso la sfida della vita per un gruppo che in questo mondiale ci crede, che sa quanto vale e che è unito come lo era la squadra del secolo, quella nazionale azzurra capace di vincerne tre di mondiali, di fila.

Il Brasile può ripetere quell’impresa proprio in casa nostra, sta a noi cercare di batterli. Secondo me le speranze ci sono. I Sudamericani non mi sono sembrati quelli delle altre edizioni, per lo meno mi sono sembrati battibili, attaccabili. Lo hanno dimostrato gli Stati Uniti alle olimpiadi battendoli in finale. Speriamo di dimostralo anche noi.

Quanto a me, due partite del mondiale me le sono viste. E lo spettacolo c’è stato, eccome. La prima era una sfida Russia-Argentina senza troppe pretese. Le due squadre erano già uscite dalle semifinali e si lottavano la possibilità di giocare per il quinto posto. Ha vinto la Russia per 3 a 0 con parziali quasi umilianti. Bello però vedere un giocatore di 2,17 metri, Muserskiy, che gioca con una coordinazione incredibile a dispetto della sua altezza.

Bello vedere come tutti sono atleti straordinari, capaci di elevazioni per me assurde e di grandi gesti tecnici.

La seconda partita che ho avuto il piacere di vedere è stata la sfida spettacolo fra Bulgaria e Cuba. La vincente sarebbe entrata in semifinale e le due squadre hanno giocato la partita della vita.

Parte bene la Bulgaria, che sembra padrona del campo con un Matey Kaziyski mostruoso e un Vladimir Nikolov che spara palle imprendibili dalla battuta. Il primo set finisce 25-22 per la Bulgaria che sembra dominare l’avversario con una maggiore tecnica.

Poi la partita cambia volto, il secondo set è l’opposto del primo, con Cuba che attacca bene e che si porta a casa la frazione per 25-23.

Il terzo parte ancora bene per la Bulgaria, ma Cuba recupera e riesce ad arrivare ai vantaggi, che perde però per 28-26.

Quarta frazione che sembra decretare la vittoria Bulgara. Ancora Nikolov e Kaziyski sugli scudi portano la loro squadra sul 22-17. Poi la svolta, una palla facile facile, in zona di conflitto a rete, solo da appoggiare nel campo Cubano. Il centrale Bulgaro sbaglia la schiacciata, si mette le mani nei capelli e Cuba capisce che può farcela. Si arriva al 25 pari dopo molte emozioni. Alla fine, dopo una serie di set-point da entrambe le parti, la spunta Cuba (30-28) , che si porta al tie break con il morale alle stelle, lotta su ogni pallone, non concede niente alla Bulgaria e la batte nettamente per 15-11. Adesso se la vedranno con la Serbia in semifinale.

Una partita stellare, dai contenuti tecnici mostruosi e giocata con un furore agonistico spettacolare. Mi sono divertito un sacco, veramente troppo. E pensare che il mondiale è in Italia, pensare che noi lo stiamo giocando da protagonisti. Pensare che, nonostante pochi media ne parlino e la Rai trasmetta le partite solo in streaming, 794.000 persone hanno visto Italia-Francia. Forse sarebbe il caso di parlare anche di altri sport. Se fosse stato il mondiale di calcio in qualsiasi altro posto, anche in Nebraska, la partita fra Varese e Novara di serie B sarebbe stata considerata più importante della nazionale di volley approdata in semifinale?

A me personalmente la cosa non solo sembra molto triste, ma fa anche schifo, tremendamente schifo…

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