Nel primo set sbagliamo tutto lo sbagliabile. Dalle battute alle ricezioni. Finisce 25-15 per loro senza storia.

Nel secondo andiamo sotto subito fino a 8-5. Poi Cernic fa 8-8 con un grande ace.
Sul 10 pari colpo assurdo di Birarelli dopo un punto lunghissimo. Il Brasile fa fatica a metterla a terra e noi sembriamo reagire bene.
Il carattere di Cernic e di Mastrangelo ci portano sul 16-15, intanto si fa male Bruno e entra Marlon come palleggiatore.
Avanti punto a punto finché non arriva un errore sulla nostra ricezione. Andiamo 22-20 per loro sul turno di Lucas, che domina al servizio e porta i suoi sul 23-20.

Finisce 25-22 anche il secondo set, che perdiamo punto a punto nel momento più importante.

Alla fine commettiamo anche un clamoroso errore. Potevamo riaprire ma, sulla battuta di Cernic, Marlon fa finta di palleggiare su una ricezione errata dei suoi, non ci arriva e Mastrangelo non interviene. Cade dalla nostra parte. 2-0 Brasile.

Terzo set che inizia diversamente. Ci va bene su una palla dentro ma giudicata fuori del muro brasiliano. Andiamo sul 5-4 poi Fei sbaglia quello che non deve senza muro di fronte, iniziando a far vedere qualche crepa nel suo gioco. Lucas sbaglia il servizio e Fei si rifà portandoci sul 7-5 con un muro bellissimo dopo uno scambio lungo. Poi 8-5 con Mastro a muro da solo.

Ci siamo e lottiamo punto a punto fino a due errori di Murilo che spara fuori regalandoci il break decisivo, 17-13.

Poi 20-18 dopo un’azione spettacolare. Grande occasione fallita dagli azzurri. Potevamo chiudere e non l’abbiamo fatto.
23-20 con un Marra assurdo che prende le battute splendide di Dante e Lucas.
Ci complichiamo ancora la vita, 23-22 con Fei che sbaglia l’attacco da mettere a terra per forza.

Poi ci pensa Cernic che gioca con il muro da fenomeno e Fei chiude dopo due difese nostre.
Spettacolo e cuore ci portano al quarto set con un 25-23.

La quarta frazione parte malissimo, 6-2 Brasile con 2 errori di Fei. Poi Break nostro 6-4 con un buon Savani alla battuta. Ma qualcosa non va, ilBrasile è più forte, vince anche gli scambi lunghissimi e noi non ci siamo in attacco. Fei sbaglia altri due palloni e prendiamo un break che ci porta sul 16-10.
Entra Lasko ma non incide. Vissotto è un fenomeno e fa 21 punti con 75% all’attacco. Una percentuale da opposto per un centrale è cosa rara.

Finisce qui il sogno di vincere il mondiale in casa. 25-17 al quarto set.

Dispiace tanto. Per un movimento, per una nazionale che ci credeva e che voleva ripetere le imprese passate. Per dei grandi “vecchi” come Mastrangelo, Vermiglio e Cernic. Per una squadra che sembrava rinata dopo in fasti del passato.
Tecnicamente era alla nostra portata. doveva essere la partita della svolta e non lo è stato. Un mondiale quasi perfetto per come era andata, in crescendo per difficoltà. Era la giornata che dovevamo dimostrare di poter essere all’altezza dell’oro mondiale. Invece la svolta è stata per loro. Hanno dimostrato di essere più forti di noi, tecnicamente e mentalmente. In un Palalottomatica con 14.000 spettatori che rendeva tutto difficile a loro, hanno retto e ci hanno dominato.

Chapeau.Con un Brasile così si può perdere, peccato perché se avessimo vinto secondo me la finale l’avremmo portata a casa.

E Chapeau anche per Anastasi che ha onestamente ammesso la loro maggiore forza. Senza dimenticare l’umanità di tutti quelli che sono andati a parlare nel dopopartita, a Mastrangelo e Cernic che hanno saputo ridere dopo la fine di una grande speranza, che sapevano di essere all’ultima occasione, che hanno dimostrato di essere professionisti di altro livello, rispetto a cosa mi sembra chiaro…

Domani lottiamo per il Bronzo, che è comunque un gran risultato. Dobbiamo arrivare a quella medaglia che ci può dare un buon punto di ripartenza per un futuro e per un movimento che ne ha terribilmente bisogno. Sempre fieri di aver ospitato un mondiale bellissimo e molto, troppo, ignorato dai media.

Giochiamo per il terzo posto che se lo otteniamo è una grande cosa comunque. Vicini sempre ad una nazionale tesa ma che il cuore ce l’ha messo e ha perso con una squadra più forte di lei. Niente da dire.

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