Ed eccoci ai test match di novembre. Ed eccoci al via di un trittico di partite che diranno la verità. Nell’anno d’ingresso nella Magners League delle due franchigie, qualcosa deve cambiare.

Mallett vuole due vittorie, io ci credo, ma dobbiamo cominciare da oggi. L’argentina è tosta, molto. Lo sappiamo e lo abbiamo visto a nostre spese. Qualche mese fa hanno letteralmente asfaltato la Francia del grande slam nello scorso Six Nations.
Noi dobbiamo dimostrare che le tre vittorie del Benetton in Celtic League non sono casuali. Che l’ingresso nel campionato europeo, tanto voluto da Mallett, ha cambiato e potrà ancora cambiare le sorti del nostro movimento.
Nell’ultimo anno molto è stato fatto, ed è un dato di fatto che il Ct azzurro si trovi a disposizione molti più giocatori capaci di giocare a livelli molto più alti degli anni passati. Anche se i mesi di Celtic sono pochi, qualcosa di buono si è già visto.
La Benetton come detto ha vinto tre match, lottando quasi tutte le partite, Heineen Cup compresa. Gli AIroni hanno sofferto molto di più, lottando alla prima contro il Munster testa a testa, per poi prendere alcune batoste.
La vittoria arriverà e l’esperienza servirà molto, soprattutto in vista del prossimo mondiale.
Anche perché siamo costretti a crescere solo con i risultati, visto il vergognoso comportamento dei media.
“Mamma Rai” si è addirittura permessa di rifiutare l’offerta della Federazione che le aveva offerto le partite della Celtic League. Solo La7, come al solito, riesce a far sopravvivere il rugby in chiaro attraverso i test match.
Per il resto tocca pagare, e credo sia vergognoso.
Lo sport è cultura e una televisione pubblica ha il dovere di accrescerla e di fare un servizio pubblico, cosa che puntualmente non avviene.

In un periodo in cui l’emisfero nord sembra avvicinarsi al sud, in cui l’Inghilterra lotta alla pari contro gli All Blacks del grande slam al Tri Nations. In un momento in cui il Galles non sfigura contro l’Australia e in cui l’Irlanda perde solo di 2 punti contro il Sud Africa, spero solo che Mallett abbia ragione, che riesca a dare la sua sicurezza ad una nazionale che ha un tremendo bisogno di vittorie, per crescere e fare l’impresa nel prossimo mondiale.

L’argentina è battibile, tosta ma battibile, noi dobbiamo crederci, poi penseremo all’Australia di sabato prossimo.

Intanto lottiamo contro i Pumas…

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